venerdì 18 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.3

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.3

70. Abbiamo concluso la visita nei giardini settentrionali dove abbiamo preso qualche minuto per riposare e valutare l'acquisto di qualche souvenir, oltre che per utilizzare i bagni che, occorre dire, in Cina sono numerosissimi e sempre presenti nei luoghi di attrazione turistica.

71. Ci accoglie, all'ingresso dei giardini, l'intrecciarsi di un pino secolare, sembra con una età superiore ai 400 anni, che rappresenta l'armonia profonda tra l'imperatore e l'imperatrice

72. L'ho già detto nelle pagine precedenti, la visita alla Città Proibita mi ha lasciato un po' un senso di fretta e di superficialità che non mi ha completamente soddisfatto. Potrebbe essere tappa di un percorso che comprenda di nuovo Pechino, da fare in autonomia, prendendosi tutto il tempo che serve per vedere ogni luogo e ogni costruzione con la dovuta calma memorizzando bene ciò che si vede e capendo con cognizione la funzione particolare.














giovedì 17 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.2

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.2

65. Pubblico particolare del bordo del tetto di un palazzo della Città Proibita. Si vede una successione di figure e quello più esterno raffigura una persona a cavallo di un uccello. La nostra guida ci ha spiegato il significato. Rappresenta la figura leggendaria di un sovrano che, in fuga dai nemici e bloccato da un fiume invalicabile, viene salvato da un grande uccello che se lo carica e lo porta dall'altra parte del corso d'acqua. Ha una funzione simbolica, di allontamento degli spiriti maligi e di capacità di superare i pericoli. Ha anche una funzione architettonica, atta a bloccare le tegole.

66. Per quanto l'area ci sembrasse affollata, sia la guida sia Alessandra ci hanno assicurato che eravamo fortunati, a volte la ressa è tale che si fatica a camminare

67. Abbiamo incrociato una scolaresca molto  numerosa (tutti in divisa). Molte ragazzine ci guardavano con curiosità. In particolare osservavano la nostra componente femminile.

68. Per quanto apparissero disordinati, al richiamo degli insegnanti hanno impiegato pochissimo tempo per mettersi in fila e procedere ordinati alla tappa successiva.

69. Superati i palazzi dedicati alle incombenze di governo e al ricevimento dei funzionari, abbiamo visitato, dall'esterno, le residenze imperiali la cui visione interna è stata resa difficoltosa dalla folla che, comunque, occupava gli spazi del percorso e dagli spessi vetri che proteggevano i locali.





















martedì 15 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.1

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.1

58. Alla Città Proibita accediamo dalla Porta Sud dopo un lungo percorso pedonale che costeggia in parte l'ampio fossato lacuale che circonda il complesso con funzioni sia difensive sia di collettore d'acqua con scopo anti-incendio, essendo le costruzioni in legno (in un legno pregiato, ho perso la descrizione più precisa, che, se ho ben capito, si è estinto a causa dell'eccessivo utilizzo).

59. A Pechino l'acqua scarseggia, per questo motivo sono stati costruiti canali per convogliare l'acqua verso la Capitale del Nord.

60. L'area della Città Proibita è estremamente vasta, con molte costruzioni, ciascuno dei quali è sia imponente sia colmo di simboli con molteplici significati

61. Una visita di un paio di ore, come abbiamo fatto, risulta alla fine un po' affrettata, non perché la guida non sia sia prodigata in spiegazioni, quanto perché tutte queste informazioni faticano a sedimentare nella mente e ad essere classificate nella memoria, sì da rendere il ricordo un magma leggermente confuso che conserva la sensazione di aver visto luoghi di notevole bellezza e fascino ma sovrapposti ormai l'uno all'altro.

62. Entrando dalla Porta di Mezziogiorno e non da piazza Tiaananmen, passiamo subito sotto la Porta dell'Armonia suprema percorrendo il corridoio centrale anticamente di uso esclusivo dell'Imperatore e accediamo alla grande spianata che fronteggia dal basso il Palazzo dell'Armonia suprema.

63. Questa serie di edifici, che comprende anche il Palazzo dell'Armonia centrale e il Palazzo dell'Armonia protetta, sono dedicati agli affari di stato e anticipano quelli che invece sono dedicati alle residenze ufficiali dei regnanti che sono "protetti" alle spalle.

64. La nostra guida ci ha informato che il numero di concubine dell'Imperatore era così elevato che accadeva per alcune di esse di passare l'intera vita nella Città Proibita (dalla quale non potevano più uscire in una sorta di ergastolo) senza avere l'occasione di incontrare l'Imperatore.

















domenica 13 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.3

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.3

51. La cena incentrata sull’anatra laccata pechinese è stato un momento top nel viaggio.

52. Ristorante molto raffinato, saletta privata (la prima volta ci ha colpito, in realtà cenare in una saletta privata diventerà una consuetudine. Tavolo rotondo dove al centro, su una piattaforma rotante, girano i diversi piatti da cui, nel momento nel quale transitano davanti, si prende la propria porzione.

53. Descrivere i piatti e il loro nome non è nelle mie corde, ricordo solo che è stato tutto molto buono.

54. Il clou è stata l’anatra sezionata davanti a noi e poi oggetto di un brevissimo corso da parte di una serissima cameriera che ci ha fatto vedere come si prepara il boccone (su una piccola e sottile piadina si pone il boccone di anatra con diverse verdure, poi lo si chiude a sacchetto, e infine si mangia – devo dire che dopo i primi sforzi non abbiamo mangiato, io per primo, l’anatra secondo questi rigorosi crismi).

55. Visto che siamo tornati abbastanza presto in hotel, Antonella ed io abbiamo fatto una breve giro nelle vie attorno all’hotel, badando bene di non deviare troppo per non rischiare di perderci.

56. Siamo riusciti a procurarci un cappuccino che ci siamo bevuti passeggiando.

57. Abbiamo trovato un piccolo supermercato che vendeva praticamente solo dolciumi e prodotti letali simili. Abbiamo preso un paio di articoli che ci sono apparsi abbastanza originali come regalo da portare a casa. Generalmente preferiamo negozi come questo, o anche cartolerie e supermercati di uso comune per acquistare souvenir da portare a casa. Amiamo visitare supermercati o negozi di prossimità dei luoghi dove andiamo perché crediamo, per quanto riusciamo a capire, che raccontano molto della vita quotidiana delle persone comuni.














venerdì 11 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.2

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.2

43.bis Recupero una mancanza che ho commesso nella stesura del testo del capitolo 3.1. Al centro della piazza c'è un monumento. E' dedicato agli eroi che hanno dato la vita per la Cina dalle guerre dell'oppio fino alla vittoria del Partito Comunista nel 1949. Ho trovato significativo e illuminante rispetto al sentimento nazionale cinese, o perlomeno alla lettura della Storia che viene data dal potere politico della Repubblica Popolare questo comprendere, nella celebrazione della storia contemporanea di questo Paese, anche il periodo che comunemente chiamiamo "Il secolo delle umiliazioni"



44. Dopo aver lasciato piazza Tiananmen, in attesa dell’ora di cena, abbiamo passeggiato in una zona pedonale commerciale, Qianmen street, dove, ci illustra Alessandra, sono presenti negozi molto antichi.

45. L’offerta culinaria e commerciale è abbastanza ripetitiva e il succedersi di negozi accompagnata dalla pressione della folla e dal rumore di sottofondo non aiuta a concentrare lo sguardo che scivola senza soffermarsi di vetrina in vetrina.

46. Già quando scrivo le note preparatorie alla stesura del diario, la memoria di ciò che ho visto è opaca e sfuocata. Sono le foto a conservare il ricordo che altrimenti si confonde con altri luoghi.

47. Ricordo di aver visto per la prima volta una presenza che sarà costante, quella delle colonnine dove affittare le power bank che poi si restituiscono in altro luogo dopo l’utilizzo.

48. CI ha colpito, ma nei giorni seguenti diverrà più consueto, l’immagine di un addetto al recupero biciclette che carica sul suo furgoncino una quantità inimmaginabile se non vista di biciclette impilate in modo, temiamo, precario

49. Ricordo bene, perché è l’unico negozio dove abbiamo fatto acquisti, un piccolissimo luogo dove una anziana signora vendeva torta all’osmanto, che ho visto in un filmato sui social mangiata dal simpaticissimo protagonista, che ho voluto assaggiare anche se a breve distanza temporale dalla prossima cena che prevedeva la famosa anatra laccata pechinese

50. Per inciso, la torta mi è piaciuta.




































giovedì 10 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.1

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.1

35. Lasciamo il settore della Grande Muraglia, pranziamo in un ristorante con servizio a buffet (buon pranzo) e ritorniamo nel traffico di Pechino per raggiungere piazza Tiananmen.

36. L’ingresso alla piazza avviene dopo rigorosissimi controlli  con solerte e attenta perquisizione. La giovane guardia – sono numerosissime giovani donne addette ai controlli personali, è rimasta perplessa di fronte alle bandiere che sono attaccate al mio giubbotto. Con molta cortesia mi ha chiesto di toglierlo per poterlo portare al suo responsabile che ha controllato, immagino, che non ci fossero bandiere “offensive” e poi me lo ha riportato.

37. Fortunatamente questa problematica non mi era sconosciuta e il giubbotto con la bandiera di Taiwan e del Giappone è rimasto opportunamente a casa.

38. La piazza è straordinariamente grande e ampia.

39. Guardando il palazzo di ingresso alla Città Proibita, quello dove è appeso il grande ritratto ad olio di Mao Zedong (se ho capito bene viene sostituito ogni due anni perché all’aria aperta si deteriora), alle spalle c’è il palazzo mausoleo dove è conservata la mummia di Mao (il palazzo è in ristrutturazione e le visite sospese (ai miei occhi questo culto religioso del corpo appare senza senso e poco razionale)

40. La folla nella piazza si accalca soprattutto verso le barriere che delimitano l’avvicinamento alla Porta della Pace Celeste pe fotografare questo luogo iconico che appare costantemente nei servizi televisi dalla Cina, e quindi neppure noi non abbiamo mancato di fare un bel po’ di foto.

41. E’ impressionante il numero di telecamere che si vedono registrare ogni angolo e lato della piazza dai lampioni dove sono appese.

42. Il numero di poliziotti, ausiliari e soldati che presidiano la piazza farebbero pensare a un luogo nel quale il comportamento delle persone fosse rigido e controllato, invece, ovviamente successivo a uno screening che rende tutti molto inoffensivi, l’atteggiamento generale è molto rilassato e informale

43. Sul lato est della piazza il Museo nazionale della Cina che contiene pezzi che probabilmente contendono all’omonimo museo di Taiwan la palma del “vero” museo storico cinese per la ricchezza di manufatti delle diverse epoche conservati ed esposti, mentre sul lato ovest il Palazzo della Assemblea del popolo, il Parlamento cinese dove si tengono le famose “due sessioni” nel mese di Marzo, rispettivamente l’Assemblea nazionale del Popolo (deliberativo) e la Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (come dice il titolo stesso, consultiva)