WANDERLUST 26terzo ARMENIA cap.11.1
Nell'ultimo periodo del nostro viaggio in Armenia rimaniamo a dormire due notti a Gyumri, oggi quindi faremo un giro circolare andando e poi tornando da sud.
In realtà il primo tratto ci spinge, su strade secondarie, attraversando piccoli paesi e villaggi molto rustici, verso est, fino ad intersecare la M3 per arrivare, prima tappa del giorno, a Rya Taza, dove sorge uno dei due templi Yazidi che visiteremo in Armenia.
Nel villaggio oltre al tempo, accompagnati da un cordiale sacerdote che ci illustra i principali contenuti della religione yazida (che prima di conoscere Nadia Murad e la sua dura vicenda ignoravo completamente), sorge anche un cimitero yazida, piuttosto particolare perchè le tombe sono contenute in recinzioni alcune anche coperte.
Lasciamo Rya Taza e la tappa successiva è il suggestivo e divertente monumento all'alfabeto Armeno. Dal sito Armenia-spirit: Le lettere furono scolpite dallo scultore Jim Torosyan e installate nel 2005 per commemorare il 1.600° anniversario della creazione del sistema di scrittura armeno da parte del monaco-studioso Mesrop Mashtots. E' stato divertente, con un foglio di confronto in mano, cercare le lettere che corrispondessero alle nostre iniziali
Arrivati verso la parte più meridionale dell'escursione ritorniamo verso Ovest sulla M5 dove, con una certa fatica troviamo il Caravanserraglio di Aruch (ancora una volta, il navigatore dimostra la sua ottusità, in piena autostrada ci indicava una impossibile svolta a sinistra, mentre occorre prendere l'uscita e una volta superata l'autostrada lo si trova - in realtà un po' nascosto e non indicato- sulla propria sinistra.
















































































