WANDERLUST 26secondo 04 IL CAIRO_GIZA 31 gennaio 3 febbraio
Lunedì 2 febbraio. Questa mattina, dalla nostra camera, quasi non si vedono le piramidi. È calato il vento, che probabilmente muoveva la cappa di polvere e smog che soffoca la città, e le piramidi sono ridotte a ombre sullo sfondo. Ho la sensazione che, se non si alzerà il vento, questa sera rientreremo tutti con un gran mal di gola.
Ieri mattina, dopo una buona colazione e dopo aver incontrato la nostra guida e il nostro driver, ed esserci accomodati in sette sulla sua auto, utilizzando anche i sedili in fondo, ci siamo immersi nel traffico di Giza e ci siamo diretti verso Saqqara, dove c'è una vasta necropoli che prima di questo viaggio non conoscevo e che si è rivelata una meta di grande interesse e di grande impatto visivo.
Forse, guardando ciò che abbiamo visitato, vi è ancora più interesse rispetto al complesso di Giza, che ovviamente, dal punto di vista iconografico e simbolico, è ineguagliabile.
Subito a Saqqara vediamo la grande piramide a gradoni di Djoser, antesignana delle piramidi di Giza, e poi percorriamo la parte restante delle mura che circondavano il luogo, mura in cui i costruttori, con la pietra, hanno imitato il legno.
Dopo aver fotografato in
lungo e in largo la piramide a gradoni, e dopo aver atteso Marco, che ha voluto
salire su un dromedario facendosi fotografare in groppa ad esso, siamo scesi in una bellissima
camera sepolcrale di una mastaba, con stupendi geroglifici.


















































