1.2.a Dopo una veloce sistemazione nell’appartamento siamo subito usciti in città dirigendoci verso il mare, percorrendo Corso Umberto e poi via De Petris.
1.2.b. Vie principali come corso Umberto sono belle vie, per quanto trafficate. Ci sono numerosi negozi di qualità, ci è rimasta la sensazione che siano prevalenti negozi di abbigliamento maschile ( con pezzi molto interessanti) rispetto all’abbigliamento femminile, ma è una impressione molto randomica.
1.2.c. Quello che appare meno impreciso è che appena dietro l’angolo, nelle vie secondarie prossime, la qualità delle abitazioni e la loro manutenzione subisce un calo drastico
1.2.d Con una bella passeggiata arriviamo prima in piazza del Municipio e poi in piazza Trieste e Trento guardando da lontano il Maschio Angioino causa le barriere per imprecisati lavori stradali. Lasciamo sulla destra la bella galleria Umberto I che visiteremo in un altro momento e pure, sulla sinistra, il teatro san Carlo per il quale abbiamo la prenotazione per una visita guidata
1.2.e Chissà perché Trieste e Trento e non come diciamo noi Trento e Trieste. Questa alternanza dei nomi rispetto alla abitudine mi lascia l’impressione di fare una forzatura nell’esprimere il nome della piazza. Ma superando questo retaggio settentrionale, non manchiamo di bere il primo caffè da Gambrinus
1.2.f Arriviamo in piazza del Plebiscito, purtroppo la visione della piazza è occlusa dalla preparazione dell’area di un evento che sapremo poi organizzato dalla associazione di Javier Zanetti. Ora, con tutta la stima per il valente capitano dell’Inter, questa cosa ci ha tolto una potenziale gran bella visuale.
1.2.g Sulla parte frontale del palazzo reale sono esposte le statue di 8 re di Napoli, i più rappresentativi. Dopo il Gioaccino Murat si passa subito al re sabaudo. Nessun Borbone in mezzo (ce ne è uno prima di Murat). Chissà cosa ne pensano i Neo Borbonici
1.2.h Finalmente arriviamo al mare, vedendo attraccati al porto, un po’ nascoste, ma alcune, in particolare una Costa così più alta di tutte le costruzioni a terra da emergere comunque, alcune navi da crociera e gli alberi della nave Amerigo Vespucci
1.2.i Che bello poter vedere il mare. Percorriamo il lungo mare fino al Castel dell’Ovo, con palazzi e alberghi molto belli sulla nostra destra. Una moltitudine di persone in giro per la città. Una babele di lingue. Superiamo il Castello e continuiamo mentre il cielo imbrunisce e il sole tramonta dietro le colline fino a piazza della Vittoria dove inizia il campo della Coppa dell’America (precisiamo subito che ignoreremo per tutta la permanenza la Coppa dell’America e la succedanea coppa di Luigi Vittone, se c’era anche quella). E’ quasi ora di cena, abbiamo prenotato da Signora Bettola. Ottima scelta. Ottimo servizio e piatti gustosissimi.
























































