WANDERLUST 26secondo01 IL CAIRO_GIZA 31 gennaio 3 febbraioDomenica 1° febbraio, sera.
Scrivo dalla camera del
nostro hotel queste prime righe sul nostro viaggio in Egitto.
Siamo tutti abbastanza
stanchi. È stata una bella giornata intensa.
Ieri è andato tutto bene.
La compagnia Air Cairo si è
dimostrata una buona compagnia. Certo, i sedili sono piuttosto vicini, quindi
quasi quattro ore un po' compresse nei sedili si sono sentite, ma, in modo un
po' inaspettato, ci hanno fatto cenare, con piatti precotti tutt'altro che
disprezzabili. Anzi, quello che ho mangiato io era anche piuttosto buono.
Il volo è partito, pieno,
con un'ora di ritardo. Inoltre abbiamo perso un po' di tempo per fare il visto.
Anche Marco, che aveva la carta d'identità, non ha trovato difficoltà, anche se
l'agente della dogana, scazzatissima, ha telefonato alla collega del box vicino
per chiedere qualche informazione su come gestire il documento.
Da tempo un passaggio di
frontiera non mi ricordava così i vecchi tempi quanto quello di ieri
Qui abbiamo avuto la
sensazione di avere di fronte una che sapeva che, volendolo, poteva crearti
grossi problemi. (in realtà avevamo anche la sensazione che la doganiera stessa
si chiedesse cosa cavolo ci faceva in quel posto, per l’interesse che metteva
nel lavoro svolto).
Ma alla fine il passaggio è
avvenuto senza problemi. Abbiamo recuperato le valigie e siamo usciti
dall’aerporto, in Egitto.
A parte la bellissima
sensazione data dalla serata tiepida, quasi primaverile, la prima percezione è
stata di essere in una realtà a metà tra
il vivace e il confuso.
Fuori dall’aeroporto (che
arrivando l’ultimo giorno con la luce del sole abbiamo scoperto enorme) ci si
trova subito su una strada dove pedoni, auto, taxi più o meno regolari, bus, si
muovono intersecandosi in una confusione fluida dove i corpi si sfiorano senza
toccarsi, quasi con studiata ed esperta indifferenza reciproca.
Questa impressione è stata
rafforzata sia dal percorso ieri con il taxista che ci ha aspettato e portato
in hotel, sia negli spostamenti in auto tra Giza e Saqqada e poi ritorno a Giza
oggi.





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