WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap.4.1
58. Alla Città Proibita accediamo dalla Porta Sud dopo un lungo percorso pedonale che costeggia in parte l'ampio fossato lacuale che circonda il complesso con funzioni sia difensive sia di collettore d'acqua con scopo anti-incendio, essendo le costruzioni in legno (in un legno pregiato, ho perso la descrizione più precisa, che, se ho ben capito, si è estinto a causa dell'eccessivo utilizzo).
59. A Pechino l'acqua scarseggia, per questo motivo sono stati costruiti canali per convogliare l'acqua verso la Capitale del Nord.
60. L'area della Città Proibita è estremamente vasta, con molte costruzioni, ciascuno dei quali è sia imponente sia colmo di simboli con molteplici significati
61. Una visita di un paio di ore, come abbiamo fatto, risulta alla fine un po' affrettata, non perché la guida non sia sia prodigata in spiegazioni, quanto perché tutte queste informazioni faticano a sedimentare nella mente e ad essere classificate nella memoria, sì da rendere il ricordo un magma leggermente confuso che conserva la sensazione di aver visto luoghi di notevole bellezza e fascino ma sovrapposti ormai l'uno all'altro.
62. Entrando dalla Porta di Mezziogiorno e non da piazza Tiaananmen, passiamo subito sotto la Porta dell'Armonia suprema percorrendo il corridoio centrale anticamente di uso esclusivo dell'Imperatore e accediamo alla grande spianata che fronteggia dal basso il Palazzo dell'Armonia suprema.
63. Questa serie di edifici, che comprende anche il Palazzo dell'Armonia centrale e il Palazzo dell'Armonia protetta, sono dedicati agli affari di stato e anticipano quelli che invece sono dedicati alle residenze ufficiali dei regnanti che sono "protetti" alle spalle.
64. La nostra guida ci ha informato che il numero di concubine dell'Imperatore era così elevato che accadeva per alcune di esse di passare l'intera vita nella Città Proibita (dalla quale non potevano più uscire in una sorta di ergastolo) senza avere l'occasione di incontrare l'Imperatore.









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