giovedì 10 settembre 2026

WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.1

 WANDERLUST 26quarto CINA DA PECHINO VERSO OVEST cap. 3.1

35. Lasciamo il settore della Grande Muraglia, pranziamo in un ristorante con servizio a buffet (buon pranzo) e ritorniamo nel traffico di Pechino per raggiungere piazza Tiananmen.

36. L’ingresso alla piazza avviene dopo rigorosissimi controlli  con solerte e attenta perquisizione. La giovane guardia – sono numerosissime giovani donne addette ai controlli personali, è rimasta perplessa di fronte alle bandiere che sono attaccate al mio giubbotto. Con molta cortesia mi ha chiesto di toglierlo per poterlo portare al suo responsabile che ha controllato, immagino, che non ci fossero bandiere “offensive” e poi me lo ha riportato.

37. Fortunatamente questa problematica non mi era sconosciuta e il giubbotto con la bandiera di Taiwan e del Giappone è rimasto opportunamente a casa.

38. La piazza è straordinariamente grande e ampia.

39. Guardando il palazzo di ingresso alla Città Proibita, quello dove è appeso il grande ritratto ad olio di Mao Zedong (se ho capito bene viene sostituito ogni due anni perché all’aria aperta si deteriora), alle spalle c’è il palazzo mausoleo dove è conservata la mummia di Mao (il palazzo è in ristrutturazione e le visite sospese (ai miei occhi questo culto religioso del corpo appare senza senso e poco razionale)

40. La folla nella piazza si accalca soprattutto verso le barriere che delimitano l’avvicinamento alla Porta della Pace Celeste pe fotografare questo luogo iconico che appare costantemente nei servizi televisi dalla Cina, e quindi neppure noi non abbiamo mancato di fare un bel po’ di foto.

41. E’ impressionante il numero di telecamere che si vedono registrare ogni angolo e lato della piazza dai lampioni dove sono appese.

42. Il numero di poliziotti, ausiliari e soldati che presidiano la piazza farebbero pensare a un luogo nel quale il comportamento delle persone fosse rigido e controllato, invece, ovviamente successivo a uno screening che rende tutti molto inoffensivi, l’atteggiamento generale è molto rilassato e informale

43. Sul lato est della piazza il Museo nazionale della Cina che contiene pezzi che probabilmente contendono all’omonimo museo di Taiwan la palma del “vero” museo storico cinese per la ricchezza di manufatti delle diverse epoche conservati ed esposti, mentre sul lato ovest il Palazzo della Assemblea del popolo, il Parlamento cinese dove si tengono le famose “due sessioni” nel mese di Marzo, rispettivamente l’Assemblea nazionale del Popolo (deliberativo) e la Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (come dice il titolo stesso, consultiva)


































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