mercoledì 15 aprile 2020

WANDERLUST (after... if ) WE COULD _2


WANDERLUST (after... if ) WE COULD _2

Quindi una parte del WANDERLUST nel 2020/2021 potrebbe essere dedicato all'Italia. Non è la ripresa del “viaggio” come ultimamente intendevamo, ma è buon modo per fare di necessità virtù. Sarà un biennio forzosamente modesto. (Modesto anche per modo di dire, credo che sarà in realtà ricchissimo)
Questo stile di soddisfacimento del WANDERLUST potrebbe anche essere un buon approccio al “viaggio lento”, caratteristica che contrasta con una ansia pantagruelica verso le mete da raggiungere, i posti da visitare che mi ha un po' caratterizzato, ma anche un po' limitato nella buona pratica di grattare il ghiaccio e che, per quanto temperata nel procedere inesorabile dell'invecchiamento, non è completamente domata.
Può sembrare un paradosso che questo desiderio del “viaggio lento” sorga ora quando evidentemente il tempo a disposizione per quel 90% di mondo che non ho ancora visto diminuisce con un ritmo accelerato (e questa pandemia, sempre ammesso che mi lasci un po' di futuro, mi ruba anche un paio di anni). Chi può dire se la vecchiaia acuisce il desiderio di compensare con la qualità il forzoso abbandono della quantità o se questa è una giustificazione da volpe esopica. Nel dubbio propendiamo per la saggezza, tanto chi puà smentire?
Abbiamo imparato a valorizzare le guide turistiche. Diventa oggettivamente sempre più difficile basarsi sulle guide cartacee (io uso ancora quelle) per capire cosa vediamo. Leggere, guardare e capire se guardo ciò di cui ho letto la descrizione... mamma mia. Certo non siamo certi che la guida ingaggiata sia sempre valida. La lettura preventiva è sempre necessaria. Insomma ci si difende. Noi inoltre non amiamo il gruppo. Nel limite del possibile la scelta sarà come abbiamo fatto in Cina: una guida solo per noi. Di quelle regolari, evitando, anche qui finché è possibile i free-tour gratis salvo mancia finale dove probabilmente concorri a sostenere l'evasione fiscale e la concorrenza sleale. In realtà in Chile abbiamo utilizzato Tours4tips che è un free tour. Bravissimi per carità, e in Chile credo che l'economia informale sia un mezzo di sostentamente in uno Stato dove l'1% della popolazione possiede la stragrande maggioranza delle ricchezze nazionali. Ma in Chile, e non credo lo rifaremmo, riflettendoci. Peccato perché sono stati veramente bravi e ci hanno mostrato una Valparaiso (città straordinaria che consigliamo) che noi non avremmo mai visto.
Torniamo al “viaggio lento”. Una diversa esperienza di viaggio lento che mi piacerebbe fare è quella della escursione a piedi di più giorni. Per carità non i trial che fanno alcuni amici. Escursioni brevi, non impegnative, anche facendoci portare i bagagli da un rifugio all'altro. Solo per provare un tipo di viaggio che per noi rappresenterebbe una vera novità. Non ho certo l'intenzione di fare il Cammino di Santiago (anche perché per me l'unico itinerario possibile sarebbe quello che parte da Santiago e termina in Francia!) 
(la foto iniziale, ci arrivo, dopo)

(continua)

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